E’ solo la nostalgia di ciò che non c’è mai stato?

Carlo Zannetti Musician
SUSY PER SEMPRE
16 Nov 2018
zannetti carlo 2018
Online dal 1 dicembre la canzone “Susy per sempre” di Carlo Zannetti
26 Nov 2018
Zannetti Carlo

Carlo Zannetti Boston 2018

Nostalgia : desiderio acuto di tornare a vivere in un luogo che è stato di soggiorno abituale e che ora è lontano. Nostalgia della spensieratezza giovanile, incoscienza, voglia di ritornare ragazzini.
Una delle mie chitarre, acquistata nel 2001; le mie mani erano più giovani , la sua vernice ha registrato come una fotocamera quasi 18 anni della mia vita. In quante occasioni l’ho usata e in quante città differenti. Un famoso fotografo americano di cui non ricordo il nome, affermava che la vecchiaia era il suo inferno e che desiderava frequentare persone molto più giovani di lui per rispecchiarsi in quei visi che in qualche modo gli ricordavano la sua giovinezza. Diceva che solo così riusciva ad alleviare la sua sofferenza dovuta al fatto che si era ritrovato in un attimo, un vecchio.
Nostalgia di una persona o di un periodo? Magari pensiamo a quella persona per tutta la vita, ma poi alla fine ci rendiamo conto che quella persona era solo un attore (per così dire) che ci è semplicemente passato vicino in quel preciso lasso di tempo . Rivedere certe persone non porta a nulla, ti puoi trovare di fronte ad uno sconosciuto.
Gli anni passati non sono replicabili.
Tre anni fa ebbi la fortuna di incrociare uno dei miei grandi miti musicali, una donna con una voce affascinante e unica nel suo genere. Claudia Brücken, colei che cantava la canzone “Duel” con i Propaganda nel 1985. I suoi occhi mi raccontavano i tempi straordinari, i concerti favolosi e il suo passato di cantante di livello internazionale. I suoi occhi erano tristi. Io la vedevo meravigliosa lo stesso anche perché quella voce mi ricordava i miei fantastici viaggi in giro per il mondo, quelli che facevo nel lontano 1985.
“Talvolta crediamo di aver nostalgia di un luogo lontano, mentre a rigore abbiamo soltanto nostalgia del tempo vissuto in quel luogo quando eravamo più giovani e freschi. Così il tempo ci inganna sotto la maschera dello spazio. Se facciamo il viaggio e andiamo là, ci accorgiamo dell’inganno” diceva Arthur Schopenhauer.
Così è ogni volta che ritorno in un luogo!
Così è ogni volta che ho nostalgia di una persona e vado a cercarla.
E’ solo la nostalgia di ciò che non c’è mai stato?
Non lo so, potrebbe essere!
Concludo con una bella frase di Pier Paolo Pasolini, che per me è stato un grande maestro: “Noi non siamo mai esistiti. La realtà sono queste forme nella sommità dei cieli”.
Un abbraccio a tutti!