Lettera di una donna molto amata.

Zannetti Carlo Berlino
Ma non tutti riescono ad amare….
26 Febbraio 2019
Zannetti Carlo Trento 2019

10 marzo….. Tanti auguri, Carlo. Buon compleanno.
Mi ricordo che non amavi molto ricordare questo giorno, come del resto le festività in generale. Scusami ma è più forte di me. Sono passati molti anni ormai, da quando dormivamo insieme e da quando parlavamo ore e ore della vita, dell’ipocrisia della gente, dell’amore, degli animali, della musica e del futuro.
Io sono una di quelle poche persone, che si ricorderà per sempre che il tuo cognome è Zannetti con due enne, che sei dei Pesci e che hai fatto mille cose per il prossimo senza chiedere nulla in cambio.
Io ho ascoltato prima degli altri alcune delle tue canzoni, ho toccato le tue chitarre, ho cantato insieme a te i Beatles, ho creduto in te come uomo e come artista. Io conosco cose di te che nessuno conosce.
Ho pianto per te e tu hai pianto per me. Io frequentandoti ho imparato a non avere mai paura, ho imparato che chi è sincero ha sempre ragione. Ho imparato ad essere generosa. Ho imparato ad osservare nei minimi dettagli il mondo, ad amare alla follia gli animali, e ho imparato che le persone peggiori sono quelle che giocano con i sentimenti altrui.
Ci siamo conosciuti in inverno, in quella bettola dove si mangiava spendendo pochi soldi. Tu eri solo, seduto in un tavolo per sei persone; io pure ero sola seduta in un tavolo per due persone. Mi ricordo che contavo i soldi che avevo sommando i prezzi del menù, per riuscire a mangiare qualcosa e poi a pagare. Ero molto povera in quel periodo, ero senza lavoro e avevo molte difficoltà ad ambientarmi a Padova, una città che non era la mia città. Tu dopo aver capito, guardandomi con gli occhi buoni, mi invitasti a mangiare quello che volevo,dicendomi che poi avresti provveduto tu a pagare. Io accettai, perché avevo tanta fame. Sei sempre stato molto timido anche se non sembra, ma forse timido non è il termine giusto. Sei molto educato e sempre alla ricerca dei modi giusti e delle parole appropriate per non ferire le persone. Questo perché sai quanto fa male essere feriti e perché la tua sensibilità ti permette di comprendere facilmente gli stati d’animo del prossimo. Tu riesci a non fare quello che le persone si aspettano, e per questo mi spiazzasti totalmente: non ci fu nessun invito da parte tua a sedere al tuo tavolo, né tantomeno richieste di appuntamenti o tipiche avances. Finimmo la cena, il cameriere approfittando del fatto che c’eravamo solo noi, si sedette al tuo tavolo. Eravate amici d’infanzia, si capiva dai discorsi. Io me ne andai, dopo averti ringraziato con tutto il cuore.
Tornai altre volte nella stessa bettola a mangiare, chiedendo sempre al cameriere chi eri. Mi diceva sempre: “ Carlo è un ragazzo che ha sbagliato secolo, doveva nascere nel ‘700”.
Una sera capitai per caso in un locale dove c’era musica dal vivo, guardai il piccolo palco e con grande sorpresa ti vidi, mentre stavi cantando una canzone di Edoardo Bennato. “Un giorno credi”. Giacca blu, occhi chiusi, microfono incollato alle labbra, sigaretta accesa tenuta nella mano sinistra. Non ci potevo credere, eri tu.
Il resto lo sai…..Finita la canzone, salii sul palco e ti abbracciai forte forte. Il tuo collega pianista, per scherzo iniziò a suonare quella musica per i matrimoni. Tutti risero e poi applaudirono. Il resto lo sai…..
Ti auguro con tutto il mio cuore e tutta la mia gratitudine di avere raggiunto quella serenità che ti è sempre mancata. Ti auguro di aver finalmente capito che non si può vivere facendo solo del bene al prossimo e dimenticandosi di se stessi. Sono una delle poche persone a sapere che non ti piace rispondere alle lettere, sono una delle poche persone che è sicura al 100% che probabilmente in questo momento ti trovi in una stanza di un albergo chissà dove, con un cane, una chitarra, la televisione accesa senza volume e mille fogli scritti sul letto.
Spero tu stia bene immerso nella tua amata e odiata solitudine.
Insomma, buon compleanno!
Tua Ele

P.S. Riguardo all’amore, avevi ragione tu…..