Ma il vero amore ad un certo punto fugge da tutto quello che è fisico e come una cometa, sembra scomparire nell’infinito del futuro. Poi, ti aspetta dietro l’angolo…..

Carlo Zannetti 2019
Il mio nuovo album, uscirà a fine gennaio.
5 Gennaio 2019
Tic-Tac d'Autore Carlo Zannetti
Su YouTube il nuovissimo videoclip della mia canzone “Tic-Tac d’Autore”
3 Febbraio 2019
zannetti carlo RAI

Cari amici, come già annunciato da alcuni giornali online, tra cui la nota testata italiana “Onda Musicale” , tra pochi giorni uscirà su tutte le più importanti piattaforme online il mio nuovo album che s’intitola “Vola il mio cuore”.
Iniziamo il 2019 con un nuovo lavoro.
E intanto la vita corre….
Molte persone ultimamente mi pongono domande sull’ispirazione; come viene, da dove arriva, se è da ricercare o se è da aspettare. Una volta scrivevo le parole dei testi e poi la musica, questa volta ho fatto il contrario. Tutto è cominciato con una melodia solitaria suonata da un pianoforte che doveva descrivere la mia solitudine. Mi sono immaginato di essere solo in cima ad una scogliera a suonare per un mare in tempesta. È da lì si è sviluppata una prima canzone, quella che intitola l’album. “Il mio cuore vola” e poi le parole: “ Cercandoti ancora tra la gente, nel tuo nuovo mondo, nel futuro”.
È possibile amare così tanto una persona ? Sono passati 25 anni!
Eppure io posso trovare le parole, le musiche, i suoni solo pensando a quegli anni della mia vita, e rammarico a parte, con il pensiero riesco a raggiungere tutte le sfumature di quel periodo così difficile, ma così importante da segnare per sempre il mio futuro.
Ma perché tra tutte le persone che incontriamo una in particolare ci rimane attaccata al cuore per sempre e come una stella brilla di continuo sopra la nostra testa?
Perché la vita è molto complicata, ed in certi momenti ci distrae da quelle che sono le nostre percezioni più difficili da decifrare. Lei era molto impegnata in un’attività lavorativa nella quale era sola e non poteva contare su nessun tipo di aiuto da parte della famiglia.
Oggi, sorrido, perché ci sentivamo così grandi…..lei aveva 28 anni ed io 34…..Io di lei ho percepito tutto: il disagio, il tradimento, il nervosismo, la perplessità, e purtroppo anche il fatto di non essere in quel momento l’uomo adatto a lei. Ma nel contempo, ero certo che avrebbe potuto funzionare, perché lei aveva ed ha una natura totalmente diversa da quella che si manifestava in quel periodo. Essere quello che non si è veramente. Lasciarsi influenzare dalle situazioni e dalle persone. Lo stress del lavoro e dei rapporti sociali.
Sono trascorsi 25 anni, io ho perso l’occasione, forse anche lei. Io l’ho capito subito, lei lo sta realizzando da pochi mesi.
Eravamo due bambini persi in una tempesta, che si erano incontrati e presi per mano, eravamo molto attratti da qualcosa che superava il fisico, insieme eravamo fortissimi. Ognuno è andato per la sua strada, e questo è stato un grande errore per entrambi. E allora? “Vola il mio cuore, cercandoti. Piange il mio cuore, ormai solo”. Quella melodia per pianoforte che ho scritto riesce a spiegare perfettamente il mio stato d’animo.
È stata colpa di entrambi, sia bene inteso.
Questa è la storia di un amore che non morirà mai, qualsiasi cosa succeda. Io sono proprietario dei suoi pensieri e lei lo è dei miei, non c’è spazio nè tempo che ci possa dividere. Tutto quello che è venuto dopo di noi, non è realtà.
Ma il vero amore ad un certo punto fugge da tutto quello che è fisico e come una cometa, sembra scomparire nell’infinito del futuro. Poi, ti aspetta dietro l’angolo…..